lunedì 12 marzo 2012

Kony 2012

Vi consigliamo questo video che documenta la triste situazione presente in alcuni paesi africani, quella che vedrete non è una teoria ma è la realtà con cui si devono scontrare quotidianamente i bambini africani. Con questo video si cerca di far conoscere alle persone Kony, una persona di cui pochi conoscono l'esistenza ma che da molti anni sta distruggendo brutalmente le vite di migliaia di africani e documenta la storia di molti giovani che hanno deciso di AGIRE contro l'ingiustizia per migliorare il nostro mondo.

3 commenti:

  1. Altre letture in merito:

    http://www.tnepd.com/2012/invisible-children-fare-i-milioni-supportando-una-dittatura-militare

    http://www.tnepd.com/2012/quante-belle-persone-dietro-kony-2012

    http://www.tnepd.com/2012/kony-2012-propaganda-illuminata

    Ciao

    TNEPD

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  2. tratto da un commento, per rispondere a vari attacchi a invisible children

    1) I produttori sono dei storymaker, story teller, che si sono recati in Africa per raccogliere una storia da lavorare, facendone un film. Per questo motivo il video è di ottima fattura, per questo hanno molti fondi, essendo professionisti.
    2) È normale che non si configge tutto il fenomeno dei bambini soldato, ma non per questo non bisogna lottare contro i singoli problemi locali. Sarebbe come dire: non facciamo nulla, tanto non serve a nulla.
    3) Le truppe sono state inviate col compito di sostenere l’esercito dell’Uganda e di formarlo. Non ci vedo nulla di male, anche se riconosco certi metodi degli americani: abbiamo comunque un gruppo di guerriglia che attacca senza un valido motivo (non c’è né una questione territoriale, né di rivendicazione popolare, bensì un leader che vuole prendere il potere, credendosi il messiah, per costruire uno stato teocratico).L’ideale sarebbe anche la fine del regime dell’Uganda, ma è difficile prendere due piccioni con una fava, no?
    4) L’attacco a Bush, per quanto veritiero, non è così importante. Tanto che il proprio governo decise di rifiutare ogni aiuto, perché non c’era alcun interesse politico ed economico in Uganda, inizialmente.
    5) Purtroppo LRA, anche se indebolito, è ancora attivo, secondo l’UNHRC e Human Watch Rights, attaccando sporadicamente ancora.
    6) L’idea è di togliere dai piedi LRA, non di sostenere direttamente il governo ugando. È una questione di scelta tra il meno peggio, perché altrimenti nulla cambia e si lascia lo status quo.
    7) Non hanno mai negato che la maggioranza dei fondi servivano per la propaganda, proprio perché lo scopo dell’associazione è rendere pubblico il problema, affinché la comunità internazionale intervenga. Non ha uno scopo umanitario diretto, come potrebbe averlo Medici senza Frontiere o la Croce Rossa, perciò l’arma è la parola, poiché la seconda soluzione possibile, dato che non si è mai arrivati a una soluzione per via pacifica, è la lotta armata contro la guerriglia. Dunque in fondi servono principalmente alla propaganda.

    Ciò non toglie che c’è un interesse economico-politico, dato dal petrolio, che prima non c’era (quando gli usa snobbarono il problema)
    Comunque è un ottimo esperimento per vedere il potenziale della rete, nel bene o nel male, dimostrando la forza della opinione pubblica nei confronti dei governi.
    Comunque, ultimamente, bisogna anche essere critici verso la controinformazione, che troppe volte cade nella demagogia, nei luoghi comuni complottistici, basandosi su conclusioni affrettate e su luoghi comuni.

    Inoltre ti posto questo link che riporta le risposte degli autori alle critiche infondate http://s3.amazonaws.com/www.invisiblechildren.com/critiques.html

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  3. Io ti consiglio questo di video,giusto perchè la gente si svegli e la smetta di farsi prendere per il culo.
    http://www.youtube.com/watch?v=y0j1I7DVzu0&feature=plcp&context=C4a9201eVDvjVQa1PpcFNecU0rsTMszIg-d8Hj-gENaHbSuw0Frj8%3D

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