Visualizzazione post con etichetta servizi segreti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta servizi segreti. Mostra tutti i post

giovedì 23 febbraio 2012

CHAT: questa sera alle ore 22 DIBATTITO sulla mente umana, i limiti della psicologia, i poteri della mente utilizzati dai servizi segreti

Se accettiamo l’ ipotesi che ogni manifestazione della materia non è altro che l’ atto creativo d’una Mente, possiamo anche azzardare altre ipotesi sulle possibili conseguenze che ne derivano.

Questa legge esoterica che ci fa intravedere infinite possibilità nascoste ai più, ha già destato profondo interesse in ogni tempo e in ogni cultura ed è stata attentamente investigata in ogni sua possibile implicazione.
Però mai come oggi comincia ad essere studiata da persone che non hanno alcun rapporto con la scienza o le religioni dell’ uomo ma che, purtroppo, sono attirate dall’ utilizzazione politica, industriale o militare di tutti i fenomeni ESP (Esperienza Extra Sensoriale).

L’ ipotesi può apparire fantascientifica, invece comincia seriamente a preoccupare molti studiosi moderni che già intravedono le possibili terrificanti conseguenze, magari a causa d’uno scienziato pazzo o di pochi scrupoli che potrebbe dominare e psicologicamente controllare buona parte dell’umanità. Fantasia di esaltati? Molto meno di quanto crediamo perché medium e sensitivi già da tempo sono divenuti ambite
prede di CIA e KGB, questa volta non più per essere messi al rogo sulle pubbliche piazze ma unicamente per accedere, sfruttando i loro straordinari poteri, a conoscenze scientifiche o militari di paesi con correnti o nemici.

Come nel caso del progetto MKultra (conosciuto anche come MK-ULTRA) si riferisce ad una serie di attività svolte dalla CIA tra gli anni cinquanta e sessanta che aveva come scopo quello di influenzare e controllare il comportamento di determinate persone (cosiddetto controllo mentale).


Tali esperimenti prevedevano la somministrazione dell'ipnosi, sieri della verità, messaggi subliminali, LSD ed altri tipi di azioni psicologiche su persone scelte allo scopo.

martedì 1 novembre 2011

Davide Cervia, esperto di armi elettroniche, sparì nel nulla 21 anni fa.

Questo tra i vari misteri italiani irrisolti è davvero particolare, non tanto per le vicissitudini che presumibilmente colpirono il malcapitato protagonista o le modalità con si consumò il rapimento, ma soprattutto per le contingenze e le possibili finalità che indussero qualcuno a farlo sparire per sempre. A tutt'oggi certezze non ce ne sono, e per alcuni rimangono seri dubbi sul suo sequestro, preferendo a questa tesi l'allontanamento volontario, la morte accidentale, il suicidio. Davide Cervia nasce a Sanremo nel 1959, nel'78 si arruola volontario in marina e nel '82 si sposa con Marisa Gentile e si congeda anticipatamente. Nel 1988 si trasferisce a Velletri e lavora presso la societa' Enertecnel Sud, una srl specializzata in componentistica elettronica, a poche decine di chilometri da casa sua. Il 12 settembre 1990 l'inizio del mistero: la moglie lo aspetta il suo ritorno a casa in vano, un suo collega sollecitato al telefono le dice che ha visto Davide uscire dall'azienda, che sta tornando a casa, ma le ore scorrono e quando è chiaro che è successo qualcosa Marisa chiama la polizia. Passano i giorni ma nessuno sembra sapere nulla: la pista battuta dagli investigatori è quella dell'allontanamento volontario, magari una fuga d'amore, anche se l'ipotesi è da subito esclusa da chi conosce Davide, ma non ci sono elementi che possono far pensare diversamente, e in fondo non si sa mai. Qualche giorno dopo tutto cambia: spinto probabilmente dall'angoscia della scena vista e dal fatto che continuano a non esserci notizie, il vicino di casa della coppia, tal Mario Cavagnero esce allo scoperto dichiarando agli inquirenti quello che ha visto quel 12 settembre, e da qui forse inizia la vera storia sul rapimento Cervia...